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10/06/2018Ar.Ma
L'eroe
di:Mauro Lorenzini
regia:Mauro Lorenzini
con:-
Una casa editrice vuole preparare una biografia di un normale e dimesso cittadino che sventando un assalto all'autsta di ... continua
Una casa editrice vuole preparare una biografia di un normale e dimesso cittadino che sventando un assalto all'autsta di un bus di linea da parte di uno sbilenco rapinatore, viene subito dichiarato eroe. Nella preparazione del libro, però, per motivi commerciali l'evento viene attribuito ad un gruppo eversivo islamico come nel frattempo vengono a luce alcuni passati burrascosi del nostro eroe che nel frattempo per suggerimento della casa editrice che promette a lui lauti, guadagni.accetta di alterare la sua biografia. Ma tali scheletri non persuadono la figlia universitaria che vuole scavare nel passato del padre della sua famiglia e Nelle relazioni sentimentali del padre con una certa Francesca. Nascono così uno dietro l'altro colpi di scena che portano ad una rappresentazione frizzante e movimentata fino alla scena finale. Bravi gli attori ben presentato "L'eroe" scritto e diretto da Mauro Lorenzini (mpa)
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10/05/2018Brancaccio
Come una specie di sorriso
di:Neri Marcore' Omaggio a Fabrizio De Andre'
regia:Neri Marcore'
con:Neri Marcore' & Gnuquartet
Neri Marcore' torna al teatro con "Come una specie di sorriso" insieme a Gnuquartet , quartetto strumentale composto d ... continua
Neri Marcore' torna al teatro con "Come una specie di sorriso" insieme a Gnuquartet , quartetto strumentale composto da Stefano Cabrera, Violoncello- Roberto Izzo, Violino- Raffaele Rebaudengo,Viola-Francesca Rapetti, Flauto- Simone Talone , Percussioni - Domenico Mariorenzi ,Chitarra e Voci, inoltre le voci di Francesca Barbacetto e Angelica Dettori per omaggiare Fabrizio De Andre'. Neri Marcore' conosciuto come attore, si è superato nelle vesti di cantante e chitarrista, interpretando oltre le canzoni delle produzioni più recenti del repertorio dell'autore genovese, brani più datati come Bocca di Rosa cantata da due giovani voci del gruppo , Giugno 73 e Volta la carta. Anche l'arragiamento e l'orchestrazione di Stefano Cabrera, ha emozionato il pubblico attraverso le melodie e i versi del grande Faber, che ha dimostrato l'entusiasmo per l'interpretazione del gruppo musicale e la voce del poliedrico attore con lunghi e calorosi applausi dopo due ore di spettacolo concluso con il bis con la famosa canzone "Il Pescatore". (rgi)
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21/04/2018Villa Torlonia
Red/Readihg
di:Bartolini/Baronio
regia:Tamara Bartolini
con:vari
Molto interessante e raffinato il progetto RedReading di Bartolini/Baronio in programma al Teatro di Villa Torlonia. ... continua
Molto interessante e raffinato il progetto RedReading di Bartolini/Baronio in programma al Teatro di Villa Torlonia. Un viaggio unico, quattro tappe, quattro temi che attraversano la ricerca artistica della compagnia, quattro ragionamenti «Furore» di John Steinbeck, «Amianto» e «108 metri» di Alberto Prunetti, «Al centro di una città antichissima» di Rosa Mordenti, «Ho costruito una casa da giardiniere» di GillesClément. Il RedReading, come spiegano gli autori, è un progetto che ogni volta viene riformulato su un libro e un nuovo parterre di ospiti. È una costruzione drammaturgica e sonora intorno ad un testo (romanzo, saggio, libro fotografico...) che viene suonato, raccontato e fatto diventare un dialogo attraverso le incursioni degli ospiti che intervengono sugli argomenti che questo tratta e sulle suggestioni che crea. E’ un viaggio nella narrazione dei nostri anni fra racconti, libri, uomini e donne, eroi e ribelli. Nel primo appuntamento “ Furore” emoziona la lettura appassionata di Tamara Bartolini di alcuni brani accuratamente scelti tra le pagine del libro “Furore” di John Steinbeck. Ospiti Daniele Caucci (Presidente di Terra! Onlus), Alessandro Portelli (storico, critico musicale, anglista italiano), Francesco Raparelli (ricercatore free lance, attivista sindacale Clap), Igiaba Scego (scrittrice, giornalista) e con l’intervento di Renato Ciunfrini e Sebastiano Forte (musicisti), con la collaborazione artistica di Elena Bellantoni, i| progetto “Il Coro” in collaborazione con Wunderbar Cultural Project, con i disegni nati all’interno del corso di pittura del Baobab Experience a cura di Laura Riccioli, e la partecipazione degli adolescenti del progetto di formazione teatrale Ritratti di un territoriodel Liceo Anco Marzio e del Teatro del Lido di Ostia produzione Bartolini/Baronio | 369gradi in collaborazione con Carrozzerie n.o.t media partner Roma Tre Radio (rds)
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20/04/2018Vascello
Cantico dei Cantici
di:adattamento di Roberto Latini- riferimenti a passi della Sacra Bibbia
regia:Roberto Latini
con:Roberto Latini
L'attore Roberto Latini , travestito da disk jockey di una radio emergente tecno, appare sulla scena sconvolto e sembr ... continua
L'attore Roberto Latini , travestito da disk jockey di una radio emergente tecno, appare sulla scena sconvolto e sembra turbato da una profonda crisi esistenziale. Improvvisamente, con ritmo cadenzato recita il Cantico dei Cantici , poema contenuto all'interno della Bibbia , colloquio d'amore tra Salomone e la sua sposa Sulammita, in realtà è la metafora del legame tra Dio e il popolo d'Israele,scritto per celebrare la costruzione del Tempio di Gerusalemme. Commovente richiamo del film "C'era una volta in America" attraverso la musica della colonna sonora e una voce femminile , la rievocazione della grande storia d'amore dei protagonisti del film un'adolescente ballerina e un giovane teppista da due soldi (....) che si inseguiranno e ameranno per tutta la vita. L'artista ripropone una fedele interpretazione del poema, piena di significati nascosti, con un forte pathos e dirompente fisicità; attraverso la sua bravura e grazie al recitare concitato, si individua quel linguaggio universale d'amore che pian piano si sta dissolvendo nella nostra rumorosa e metallica società. Rita Giannini (rgi)
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12/04/2018Vascello
Il sogno di un uomo ridicolo
di:Fedor Dostoevskij
regia:GABRIELE LAVIA
con:GABRIELE LAVIA
Per festeggiare , la nascita del Teatro della Toscana , riconosciuto Teatro Nazionale , Lavia ha scelto di rimettere in ... continua
Per festeggiare , la nascita del Teatro della Toscana , riconosciuto Teatro Nazionale , Lavia ha scelto di rimettere in scena" Il sogno di un uomo ridicolo", racconto fantastico , scritto da Fedor Dostoevskij nel 1876. La storia narra di un uomo che vive in solitudine , odia gli altri ed è dannato , abbandonato da tutti , decide di porre fine alla sua vita con il suicidio, ma si addormenta davanti alla pistola carica, inizia un sogno , un viaggio onirico, che lo porta su un'altro pianeta, simile alla terra, ma i suoi abitanti hanno un'animo puro e innocente, presto però verranno contagiati e acquisteranno tutti i difetti della società terrena. A differenza degli altri uomini "del sottosuolo" dannati della terra, questo nostro uomo, scopre il segreto della bellezza e della felicità con il rimettere tutto a posto con una verità "ama gli altri come te stesso". Quest'uomo ridicolo è consapevole dell'impossibilità di riuscita nel mostrare la via di salvezza agli uomini e per questo è considerato ridicolo. Dostoevskij, con questo racconto,si rivolge alla società intera e denuncia un mondo che si è condannato alla sofferenza , costretto metaforicamente in una camicia di forza, condizionato e impedito nel compimento di ogni buona azione, in quanto le cattiverie , la corruzione e i vizi allontanano dalla felicità , che è fondata sull'amore e sulla solidarietà. L'interpretazione, del testo Dostoevskijano, di Lavia che solo sulla scena, affabula ed emoziona il pubblico , che applaude lungamente e calorosamente.
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11/04/2018Vascello
LAVIA DICE GIACOMO LEOPARDI
di:GABRIELE LAVIA
regia:GABRIELE LAVIA
con:GABRIELE LAVIA
Lavia dice Giacomo Leopardi Un viaggio nella profondità dell'animo umano, attraverso la straordinaria maratona di di ... continua
Lavia dice Giacomo Leopardi Un viaggio nella profondità dell'animo umano, attraverso la straordinaria maratona di dire i versi dei canti e le liriche di Leopardi, che l'attore sin da ragazzo ha amato e imparato a memoria e portato sempre con se'. Gli endacasillabi sciolti di Leopardi, ricchi di ricordanze e struggente richiamo della suggestione dell'eta' giovanile con le speranze riscaldano lo spirito umano,ma svaniscono di fronte alla cruda realtà della vita, vengono ripercorsi e analizzati con attenta riflessione da Lavia, immobile nella postura, dice pensieri e versi, vivendo una straordinaria esperienza con il pubblico ,che molto coinvolto e partecipe lo applaude per la sua impeccabile memoria , volta a omaggiare il grande sfortunato e infelice poeta.
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10/04/2018Ambra Jovinelli
Delitto /Castigo
di:ispirato dal romanzo Delitto e Castigo di Fedor DOSTOEVSKIJ
regia:Sergio RUBINI
con:Luigi LO CASCIO ,Francesco BONOMO e Francesca PASQUINI
Un nuovo progetto di Sergio Rubini, insieme a Luigi Lo Cascio, ci accompagna attraverso il racconto in terza persona, d ... continua
Un nuovo progetto di Sergio Rubini, insieme a Luigi Lo Cascio, ci accompagna attraverso il racconto in terza persona, della lettura di uno dei piu' grandi romanzi di Fedor Dostoevskij, Delitto e Castigo. L'ossessione per un delitto commesso da un giovane povero studente, strozzato dai debiti che, uccide la sua vecchia padrona di casa, nonchè usuraia e la sorella di questa , per derubarla,ma rifiuta di provare rimorso per l'azione commessa , per il fine di bene collettivo. Nel contempo , si viene a creare un conflitto febbrile interiore che crea una scissione , vertigine e disagio per i sensi di colpa fino a produrre castigo,un'arma a doppio taglio. La riscrittura di Sergio Rubini, del romanzo dostoevskiano, risulta incisiva e l'interpretazione poliedrica dei vari personaggi del racconto è suggestiva, coadiuvato da Lo Cascio, che, trascina il pubblico nella voce pensiero e nel dramma del personaggio che interpreta. L'originalità del progetto sonoro, GUP Alcaro , con l'utilizzo di un rumorista in scena, completa il quadro di questa trascinante opera teatrale a due voci.
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5/04/2018Eliseo
CIRCUS DON CHISCIOTTE
di:Ruggero Cappuccio
regia:Ruggero Cappuccio
con:Ruggero Cappuccio, Giovanni Esposito
Miguel de Cervante Saavedra , si sarebbe divertito o quanto meno interessato, dallo spumeggiante adattamento teatrale de ... continua
Miguel de Cervante Saavedra , si sarebbe divertito o quanto meno interessato, dallo spumeggiante adattamento teatrale del suo romanzo in chiave classico-moderna, con contaminazioni di linguaggi in napoletano, veneziano, siciliano e altre lingue straniere. Nella parodia del Don Chisciotte ,un particolare personaggio , interpreta un presunto pronipote che porta anche il nome italianizzato del romanziere ispanico. Colto professore in quiescenza , ma fuori dagli schemi , vive vagabondando lungo il binario morto di una stazione abbandonata di Napoli, incontra altri personaggi girovaghi e sbandati, tra questi nota una figura ai suoi occhi "magica e luminosa" di nome Salvo di origini contadine,il pofessore lo ribattezza Salvo Pancha e lo nomina suo scudiero e compagno di avventure, per combattere le ingiustizie gli abusi e i condizionamenti della vita. Tra questi due personaggi , si evince la contraddizione tra realtà e illusione , in quanto esiste un vero sdoppiamento tra il linguaggio semplice di Salvo e quello visionario e spirituale del nostro Michele Cervante, che con altri magici e cavallereschi individui incontrati nell'umida stazione , architetta un progetto rivoluzionario- letterario, con risvolti comici, atto a ritrovare la belezza e la vera essenza spirituale dell'umanita'. Il magico scenario è dato dalle scene ben disegnate e curate nei minimi particolari da Nicola Rubertelli. Il capolavoro letterario, adattato e interpretato nel Circus Don Chisciotte, con la giusta bravura e comicità degli attori è prodotta dalla brillante ed effervescente interpretazione e regia di Ruggero Cappuccio.
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4/04/2018Vascello
IL CIELO SI FA NERO, La memoria delle Fosse Ardeatine
di:Giovanna Marini, Alessandro Portelli
regia:Giovanna Marini
con:Giovanna Marini, Flaviana Rossi, Patrizia Rotonda, Michele Manca
Le Fosse Ardeatine Proclama scritto dal Comando Tedesco in Roma occupata, e affisso su tutti i muri della città il 25 ... continua
Le Fosse Ardeatine Proclama scritto dal Comando Tedesco in Roma occupata, e affisso su tutti i muri della città il 25 marzo del ’44: «Il 23 marzo nel pomeriggio viene lanciata una bomba da criminali comunisti-badogliani contro una colonna tedesca in transito per via Rasella. Trentadue uccisi parecchi feriti. Per ogni tedesco ammazzato dieci criminali comunisti-badogliani saranno fucilati. Quest’ordine è già stato eseguito». Nell'ambito del progetto Calendario Civile del Circolo Gianni Bosio, Giovanna Marini canta nella ballata “ Le Fosse Ardeatine” l’eccidio nazista, avvenuto a Roma, il 24 marzo 1944. L’inizio di un percorso che ha portato la cantautrice a scrivere e realizzare “ Il cielo si fa nero”. Si va dalle testimonianze raccolte nel lbro di Alessandro Portelli ai ricordi della compositrice, nella cui memoria è ancora vivo il pensiero di quei tristissimi giorni.
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19/03/2018Lo Spazio
Caleidoscopio onirico de Somnium desomnium
di:Gaia Riposati
regia:Gaia Riposati
con:Gaia Riposati
Interessante ed originale creazione caleidoscopica sul Sogno, fra Arte, Parole e Musica Gioco di immagini e immaginario ... continua
Interessante ed originale creazione caleidoscopica sul Sogno, fra Arte, Parole e Musica Gioco di immagini e immaginario di Alain Fleischer, Mario Sasso, H.H. Lim, Vettor e Mimma Pisani, Sidival Fila, Felice Levini, Bruno Ceccobelli, Auro e Celso Ceccobelli, Antonio De Pietro, Ferdinando Vicentini Orgnani, fra echi e fulmini di Modigliani e Hartung e sussurri, sogni e note di Borges, Pessoa, Beaudelaire, Rimbaud, Dante, Yourcenar, Verdinelli, Satie, Bach, Mozart e Skrjabin. Una notte fertile di sogni da vivere insieme al Teatro Lo Spazio e da proseguire poi con la testa sul cuscino. Un "buonanotte" che non si limita ad augurare sogni d'oro, ma si offre al pubblico come flusso onirico che, attraverso frammenti di sogni, stimoli nuovi sogni. Sogni che si rivelano, uno nell’altro, uno dall’altro, come in una notte iper REM. Sogni accostati. Sogni intersecati. Frammenti di sogni. Ispirazioni. Parole, poesie, racconti e suggestioni letterarie. Ombre di ricordi e di futuro. Frammenti d'arte e di memoria. Segmenti di discorsi - di Antonio Rainone sulla filosofia, di Giovanna Dalla Chiesa sulla storia dell'arte, di Monica Morganti sulla psiche - discorsi tesi come fili da seguire non solo per uscire ma anche per entrare nel labirinto.... del sogno. Al violino Marco Valabrega. Visual effects Massimo di Leo
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17/03/2018Sala Umberto
LA BASTARDA di ISTANBUL
di:ELIF SHAFAK
regia:ANGELO SAVELLI
con:SERRA YILMAZ
"Il primo genoicidio del XX secolo". Così , Papa Francesco ha definito questo scomodo crimine contro il popolo Armeno ... continua
"Il primo genoicidio del XX secolo". Così , Papa Francesco ha definito questo scomodo crimine contro il popolo Armeno da parte dei Turchi. La Bastarda di Istanbul, romanzo di Elif Shafak , affronta in chiave moderna e simboleggiante , il tema storico della tragedia della repressione armena, con la strage del 1915, da parte degli ottomani. Per la "nuova Turchia" il geneocidio divenne argomento scomodo e di vergogna, al punto che molti Turchi negarono quanto accaduto nel passato. Il romanzo è incentrato su una famiglia turca composta da variegati elementi femminili e da un solo uomo, che rievocano i loro segreti e drammi. Nel lavoro teatrale ,la storia è narrata dalla bravissima attrice Turca SERRA YILMAZ, che oltre ad essere testimone vivente, interpreta la zia veggente che riporta alla luce il passato, tramite arti magiche e l'incontro di due ragazze ,componenti della stessa famiglia, una di origine armena , ma vissuta in America e l'altra Turca, sempre vissuta ad Istanbul. Il tutto è condito da odori, sapori e ricette culinarie che accomuna la cultura Armena a quella Turca ,nascondendo un vecchio tragico dramma familiare; metafora della cattiva coscienza di un vissuto e di un popolo. La recitazione è svolta con simpatiche caratterizzazioni ironiche e percorsa dallo sfondo di video- sceneggiature colorate , di Giuseppe RAGAZZINI, ad alleggerire la durezza dell'argomento.
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12/03/2018Della Cometa
IL MIO NOME E' MILLY
di:Gennaro Cannavacciuolo
regia:Gennaro Canavvacciuolo/Produzione Elsinor
con:Gennaro Canavvacciuolo
Il mio nome è Milly -una diva, tra guerre, principi ,pop e varietè. Recital raffinato ,interpretato da un bravissim ... continua
Il mio nome è Milly -una diva, tra guerre, principi ,pop e varietè. Recital raffinato ,interpretato da un bravissimo ed elegante Gennaro Cavannacciuolo, che racconta cantando la vita dell' attrice - cantanteMilly,attraverso le interpretazioni di ogni canzone rievoca i momenti salienti della soubrette degli anni '20. Sulle note di " Era nata a Novi" , "Le rose rosse" "Donne e giornali e "mutandine di chiffon"e "Parlami d'amore Mariu'", ricorda una breve relazione con il Principe Umberto di Savoia,in seguito, l'allontanamento da parte del regime, negli Sati Uniti, il sentimento di un giovane Cesare Pavese per la cantante e l'eterna amicizia con Vittorio De Sica Cavannacciuolo, con una meravigliosa interpretazione, canta canzoni di Brecht, in cui narra dll'incontro con Strehler , che porterà Milly al successo con l'interpretazione di canzoni nell' Istruttoria di Peter WEISS e di Brecht. Splendida esecuzione di testi di cantautori degli anni 60-70 , quali De Andrè ,Lauzi Aznavour e Piazzolla. Revival eseguito con cura e con grande intensità ed eleganza ,dona momenti di grande emozione e coinvolgento.
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9/03/2018OFF/OFF
Quattro cani per un osso
di:John PatrickShanley
regia:John Pepper
con:Cristina Cirilli ,Neva Leoni, Pietro Montandon
Patrocinato dalla Missione Diplomatica degli Stati Uniti d'America in Italia della prima Nazionale di Quattro cani per u ... continua
Patrocinato dalla Missione Diplomatica degli Stati Uniti d'America in Italia della prima Nazionale di Quattro cani per un osso, di John Shanley , sceneggiatore pluripremiato per il film Stregata dalla Luna e per il Dubbio, traduzione di Leonardo Sbragia e adattamento di Leonardo Vanzina ,racconta un Backstage di una produzione cinematografica Holliwodiana in cui il produttore ,le attrici e lo sceneggiatore, si confrontono in tortuose elucubrazioni affaristiche e sensuali , mirate ognuno al conseguimento del proprio successo personale. La rappresentazione, si ravviva diventando intrigante con l'abbandono dialettico a volte piccante con colpo di scena finale, in cui vendette, colpi bassi e tradimenti vengono a galla, caratterizzati dall'inarrestabile show business cinematografico. Spettacolo con cast brillante e coinvolgente sapientamente diretto dal regista fotografo ItaloAmericano John Pepper.
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3/03/2018Brancaccio
Hairspray Grasso è bello
di: Ispirato dal libretto di:Mark O'Donnel eThomas Meehan
regia:Claudio Insegno
con:Giampiero Ingrassia e,Mary La Targia e altri 13 attori
HAIRSPRAY ,Grasso è bello, dopo aver trionfato a Broadway e il suo adattamento cinematografico del 2002 con Zac Efron ... continua
HAIRSPRAY ,Grasso è bello, dopo aver trionfato a Broadway e il suo adattamento cinematografico del 2002 con Zac Efron e John Travolta , nella nuova versione italiana prodotta dal Teatro Nuovo di Milano, conquista tutta Italia, a Roma al Teatro Brancaccio dal 20 febbraio al 4 marzo, con un cast d'eccezione, tra cui Giampiero Ingrassia, attore figlio d'arte della grande scuola Italiana, diretto da Claudio Insegno e con musica dal vivo. Il musical, valorizza con le musiche le danze le voci la possibilità di convivenza multirazziale, in un'America degli anni '60 conservatrice e bigotta. Il personaggio principale(interpretato daMary La Targia) è una ragazza diversamente magra , ma bravissimaa ballerina,ha un sogno , quello di ballare nello show televisivo più visto dai giovani. Attraverso la sua forza di volontà e caparbietà e con l'aiuto dei suoi genitori e in particolare poi di sua madre(interpretata da Giampiero Ingrassia mascherato da una grossa e simpatica donna) arriva in televisione e partecipa al Corny Collins Show ottenendo il il successo , l'amore e battendosi per l'integrazione dei suoi compagni ballerini di colore. Lo spettacolo è dinamico ed è interpretato da un nutrito cast di bravissimi performer , la cantante di colore, che interpreta la madre di un ballerino discriminato,ha una gran bella voce.Il musical è godibile anche a un pubblico giovanile.
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23/02/2018Vascello
Il fronte delle donne
di:Lucilla Galeazzi
regia: Maria Rosaria Omaggio e Giovanna Gagliardo
con:Il gruppo vocale Levocidoro Susanna Buffa (soprano), Chiara Casarico (mezzosoprano, narrazione), Sara Marchesi (mezzosoprano, narrazione), Marta Ricci (mezzosoprano), Susanna Ruffini (soprano), Nora Tigges (soprano
"Il fronte delle donne": Inserito tra gli spettacoli di interesse nazionale nell'ambito delle celebrazioni per il centen ... continua
"Il fronte delle donne": Inserito tra gli spettacoli di interesse nazionale nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale, svela il fondamentale ruolo delle donne, quasi sempre dimenticato, durante tale conflitto: Lo spettacolo, ideato e interpretato da Lucilla Galeazzi, tra le più autorevoli voci della musica popolare italiana, si apre con una coinvolgente introduzione letteraria di Maria Rosaria Omaggio, che interpreta alcune poesie di guerra di Ungaretti, Matilde Serao e Ada Negri. Lucilla Galeazzi , con la passione che la contraddistingue, ha svolto personalmente accurate ricerche per riportare alla luce storie e vicende dimenticate. Si sa con quanta naturalezza i nomi femminili vengano trascurati, persi nella ricostruzione della storia di un Paese. A un secolo di distanza e dopo troppo silenzio, si inizia a raccontare anche questa pagina di storia. "Avevano mandato avanti il Paese per anni ma quando gli uomini tornarono, tutto riprese come prima, nessuno riconobbe alle donne il ruolo che avevano svoto e quindi il diritto ad esempio di votare come gli uomini". Il cast dello spettacolo-concerto, comprende Susanna Buffa, Chiara Casarico, Sara Marchesi, Stefania Placidi, Marta Ricci, Susanna Ruffini, Nora Tigges. otto voci femminili che alternano recitazione e musica, accompagnate da 2 chitarre e da diversi documenti video. Per i materiali visivi: la regista Giovanna Gagliardo, l'Istituto Luce e Massimo Pistacchi, direttore dell'Istituto Centrale per i beni sonori e audiovisivi. Il gruppo vocale Levocidoro con Susanna Buffa, Chiara Casarico, Sara Marchesi, narrazione, Marta Ricci, Susanna Ruffini, Nora Tigges (soprano). L'Istituto Luce e Massimo Pistacchi hanno prodotto le ricerche dei materiali visivi, elaborati dal video artista Carlo Fatigoni
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23/02/2018Abarico Teatro
Dear Ruth
di:Valentina Tramontana
regia:Valentina Tramontana
con:Valentina Tramontana - Stefano Ferrarini - Umberto Bianchi
Dear Ruth, è una storia d’amore, di soldi e di successo. “Stanotte ho fatto un sogno, scarpine argento di bambina g ... continua
Dear Ruth, è una storia d’amore, di soldi e di successo. “Stanotte ho fatto un sogno, scarpine argento di bambina giocavano a tirar calci contro il muro” quella bambina è diventata un’attrice famosa che sfida il nazismo per inseguire il suo sogno. Quella bambina è diventata una donna che sfida l’amore per trovare la pace. Quella bambina è diventata Ruth Etting. Lo spettacolo è inserito nella programmazione della XIII edizione del FESTIVAL TEATRALE INTERNAZIONALE, organizzato dall' Istituto Teatrale Europeo e Abarico Teatro: 5 giorni di workshop e spettacoli (pomeridiani e serali) italiani e internazionali.
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30/01/2018Arcobaleno
Aulularia
di:T.M. Plauto adattamento di Vincenzo Zingaro
regia:Vincenzo Zingaro
con:Ugo Cardinali, Rocco Militano, Fabrizio Passerini, Annalena Lombardi, Laura De Angelis, Piero Sarpa
Adattamento personalissimo di Vincenzo Zingaro dell'opera di Plauto, la prima, semplice storia dell'avaro che perde tutt ... continua
Adattamento personalissimo di Vincenzo Zingaro dell'opera di Plauto, la prima, semplice storia dell'avaro che perde tutto a causa del suo vizio, e che nel corso dei secoli è stata ispiratrice di opere di grandi drammaturghi come Shakespeare e Molière e di svariate opere cinematografiche. La pièce, esilarante ad un livello più superficiale, mostra continui riferimenti al Fellini di "8 e mezzo" per l'atmosfera onirica e le scene a volte circensi, al Kusturica di "Gatto nero, gatto bianco" per il vortice recitativo, dei costumi e della musica gitana e persino al "Grammelot" utilizzato anche dall'indimenticabile Dario Fo. Bravissimi tutti gli attori nella loro difficile e volutamente esagerata recitazione in una incredibile mescolanza di dialetti italiani, anche con accenti stranieri, a sottolineare la cosmopolita' del luogo. Infine geniale è la presentazione dell'immagine di un apparecchio televisivo come moderna divinità protettrice del focololare, il Lare di di latina memoria.
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26/01/2018OFF/OFF
Concerto per Sandro Penna
di:Elio Pecora e Pino Strabioli
regia:Pino Strabioli
con:Pino Strabioli, Alberto Melone e Stefano La Cava
Si ispira all' "Autobiografia al magnetofono", a cura di Elio Pecora, il concerto che Pino Strabioli dedica al poeta San ... continua
Si ispira all' "Autobiografia al magnetofono", a cura di Elio Pecora, il concerto che Pino Strabioli dedica al poeta Sandro Penna. Uno spettacolo emozionante e ricco di atmosfere, tra musica e poesia, in cui l'attore ripercorre con ironia sottile, leggerezza e disincanto la vita e l’opera di questo straordinario protagonista del novecento, poeta, allegro e disperato, che parla di sesso e desideri, d’infanzia e di scrittura, In fondo, della vita! Lo accompagnano i musicisti Marcello Fiorini (fisarmonica) e Dario Guidi (arpa). Sullo sfondo di una scena nuda, scorrono le immagini video tratte da La città vuota di Giulietta Mastroianni e, nel finale, le foto del progetto fotografico di Dino Ignani che ritraggono poeti italiani dagli anni ‘80. “Dedico lo spettacolo a Dario Bellezza che mi ha fatto conoscere ed amare questo immenso poeta " (Pino Strabioli)
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